Le idee di Romeo per il rilancio economico

Alfredo Romeo fondatore di Romeo GestioniIl nostro Paese sembra essere bloccato dalla crisi e la domanda interna non riesce a ripartire. Se da un lato è vero che non produciamo più neanche lavatrici allora è il caso di potenziare il mercato dei servizi, come illustra Alfredo Romeo definendo il facility management come volano per sviluppo e occupazione.

Secondo il parere dell’imprenditore, il Governo Renzi sta iniziando a muoversi in questa direzione, in particolare nei settori dell’energia e dei poli museali, tuttavia occorre una maggiore velocità, poiché il facility management è un settore che non dovrebbe essere lasciato esclusivamente ai player stranieri.

In Italia esistono le capacità e le aziende in grado di primeggiare in quest’ambito, se si stabiliscono delle linee guida e delle strategie per lavorare meglio con gli enti locali, spesso in difficoltà a causa delle minori risorse stanziate dal Governo centrale.L’obiettivo, ricorda Romeo, è “soddisfare i bisogni del cittadino con elevati standard qualitativi, all’interno di processi economici autofinanziati o che, comunque, ottimizzano le limitate risorse pubbliche, che possono essere garantiti, però, solo con innovazione continua e un efficiente e specializzato approccio professionale privato”.

Ci si domanda quale sia la visione complessiva che la politica dovrebbe avere oggi per poter intervenire efficacemente in questo settore, e il fondatore di Romeo Gestioni ci ricorda che il principio di quello che era definito Global Service, ovvero un metodo condiviso e trasparente per gestire i problemi strutturali di una città (non necessariamente Napoli) con l’obiettivo di creare ‘normalità vivibile’, potrebbe essere la risposta giusta ma in passato quel principio è stato criminalizzato fino a mutarne il significato originario.

Eppure i cittadini vogliono strade senza buche, giardini e palazzi curati, e senza dubbio preferiscono vivere in un luogo dove con le multe incassate si possono riqualificare i quartieri e risanarli dal punto di vista ambientale.

Per spiegare a cosa serve il facility management interviene anche Diego Romeo, direttore dell’area FM del Gruppo, raccontando che negli ultimi anni molti amministratori locali hanno presentato progetti che mirano a migliorare la città, però questo non è sufficiente.

Il facility management, infatti, può creare nuovi bisogni oltre a risolvere i problemi più urgenti come quelli derivanti dall’invecchiamento della popolazione.

Riguardo le ultime novità, Romeo ha introdotto un sistema di implementazione nell’ambito dell’information technology chiamato ‘F@acile’ per trasformare il software in tecnologia, e l’utilizzo di droni per eseguire il controllo di qualità dei servizi out-door e in-door.

Non esistono soluzioni identiche per tutti, poiché ogni Comune ha le proprie esigenze e deve essere aiutato con progetti su misura realizzati dalle imprese di facility management. L’esempio di Romeo, attivo da molti anni in questo settore, può essere utile per chi non conosce ancora nel dettaglio le potenzialità di questi servizi.

Le idee di Romeo per il rilancio economicoultima modifica: 2014-12-11T12:22:39+00:00da romeoalfredo
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