Alfredo Romeo: pensiamo al futuro delle nostre città

Alfredo Romeo come gestire le cittàScrive Romeo, Ad della società leader del mercato della gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari Romeo Gestioni, che ogni imprenditore ha il timore di trovarsi, prima o poi, in una trappola, semplicemente perché le sue parole e azioni possono essere fraintese da concorrenti, nemici e magistratura.

Questo clima, in Italia, non consente di lavorare bene e di realizzare dei progetti di ampio respiro: in questo senso è indicativa proprio la vicenda personale di Alfredo Romeo, che dalle colonne di Milano Finanza spiega la natura di questo problema.

Da un lato mancano le regole certe da seguire e dall’altro la normativa in vigore è, come minimo, arcaica e farraginosa. Per tale ragione i rapporti fra PA e imprese private sono a rischio paralisi, un punto cruciale che, secondo Romeo, va affrontato e risolto per rilanciare l’economia.

Tutti vediamo che lo Stato e gli enti locali non hanno più risorse per fornire i servizi minimi ai cittadini e quindi la qualità della vita ne risente. Il degrado delle città aumenta mentre le tasse locali hanno raggiunto ovunque il massimo consentito: ciò vuol dire che non è sufficiente fare leva sulle imposte per riuscire a gestire servizi come la manutenzione delle strade e l’assistenza agli anziani.

Serve un “piano Marshall” per la riqualificazione urbanistica, ma per fare questo bisogna ridefinire il rapporto fra pubblico e privato in base a regole di trasparenza e modernizzazione.

La magistratura, oggi, ha parecchio margine per interpretare ciò che avviene fra aziende e istituzioni: infatti tutto l’impianto accusatorio che riguardava Romeo era basato su intercettazioni male interpretate. Il territorio urbano può diventare il vero protagonista del cambiamento, perché, secondo Romeo, offre spazi di ritorno economico a tutti.

Naturalmente non si tratta di abusi e cementificazioni, ma piuttosto di risanamento e regolarizzazione tributaria per garantire ai cittadini i servizi che oggi non hanno pur pagandoli. Se si riuscirà a cambiare questo rapporto si potrà dare un futuro florido alle nostre città, rimettendo in circolo risorse non più frenate dalla burocrazia.

Fonte: Il lupo cattivo è innocente, adesso è tempo di pensare al futuro

Alfredo Romeo: pensiamo al futuro delle nostre cittàultima modifica: 2014-07-30T11:39:44+00:00da romeoalfredo
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